La Diocesi di Terni Narni Amelia in collaborazione con il Patriarcato di Mosca, la Comunità di Sant’Egidio e l’Università degli Studi di Perugia – ad un anno da Convegno su Oscar Romero, ha organizzato il Secondo Colloquio Internazionale, che quest’anno ha avuto per tema: “Santità e carità nel cristianesimo d’Oriente e d’Occidente. Una via per le Chiese nell’età della globalizzazione”.

Il convegno, che ha beneficiato del patrocinio della Regione Umbria e di Comune e Provincia di Terni, si è svolto il 30 settembre e il 1 ottobre nella Sala della Curia Vescovile.

Un incontro di eccezionale significato ecumenico a cui sono intervenuti ecclesiastici e studiosi cattolici e ortodossi tra i quali: il Vescovo di Terni Narni Amelia Mons. Vincenzo Paglia e il Metropolita della chiesa ortodossa russa Kirill, Metropolita di Smolensk e Kaliningrad e responsabile delle relazioni esterne del patriarcato di Mosca, al quale sarà conferita mercoledì 2 ottobre la laurea honis causa in Scienze Politiche da parte dell’Università degli studi di Perugia.

Tra i relatori anche Andrea Riccardi della Comunità di Sant’Egidio e docente universitario, Padre Giacomo Bini ministro generale dell’Ordine Francescano dei frati minori, Notker Wolf abate primate dei benedettini e alti esponenti del patriarcato di Mosca.

Un confronto e un dialogo tra la chiesa cattolica e l’ortodossia orientale, che dagli anni ’60 si è sviluppato sia a livello teologico sia nell’ambito dei rapporti interpersonali e fra le comunità dei credenti. In un mondo in cui troppo spesso sono prevalse le differenze e sottolineature di ciò che può dividere invece di quello che unisce e avvicina – spiegano gli organizzatori - nell’epoca della globalizzazione quel che appare un cammino corto e debole è la globalizzazione della solidarietà e di una cultura dell’accoglienza e del reciproco riconoscimento. Un filone di riflessione e lavoro su cui le due tradizioni cristiane possono intuire maggiormente la loro unica origine e la medesima vocazione: la carità, l’amore per gli altri e soprattutto per i poveri, quale via ad un’autentica santità.

Tema principale del convegno il confronto fra santi cattolici e santi ortodossi: i Padri della Chiesa (Giovanni Crisostomo e Gregorio Magno), i monaci (Sergij di Radonez e Benedetto da Norcia), gli spirituali (Serafin Di Sarov e Francesco d’Assisi), gli starci (Ioann di Kronstadt e Padre Pio da Pietralcina), santi del XX secolo (Elisavela Feodorvna e Giovanni XXIII).

La conclusione del convegno è stata affidata al tema “Martirio e carità nel ‘900” , nel quale si sono confrontati il cammino della Chiesa ortodossa russa - la cui relazione è stata tenuta da Krill, Metropolita di Smolensk e Kalingrad – e quello della Chiesa cattolica, trattato da Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant’Egidio.

Il convegno si è chiuso con la tavola rotonda su “Chiese cristiane, mondo contemporaneo e povertà: la vita della carità” con protagonisti Vincenzo Paglia Vescovo di Terni Narni Amelia, Filipp Vasil’cev del Patriarcato di Mosca, Jean Vanier de L’Arche e Marco Gnavi della Comunità di Sant’Egidio.

 

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